Contarini lume in vetro Murano

110,00

Modello Contarini realizzato in vetro cristallo trasparente lavorato rigadin dritto, parti metalliche cromate.

Descrizione

Lume lavorato a mano da maestri muranesi, che riscopre la storia delle tradizioni veneziane dell arte del vetro con la precisione e l’attenzione al dettaglio che ci contraddistingue.

 

Ogni fase della lavorazione è artigianale e il lume ordinato verrà eseguito espressamente per la Vostra casa.

Provvisto di Certificato di Garanzia e autenticità Belvetro Murano.

 

La consegna avviene in 20-30 giorni con corriere espresso assicurato al 100%.

Desideri avere maggiori informazioni? Non esitare a contattarci, saremo felici di aiutarti nella scelta del tuo lampadario di Murano, un valore che dura nel tempo.

 

Palazzo Contarini del Bovolo

è un edificio tardo gotico di Venezia, ubicato nel sestiere di San Marco, in prossimità di campo Manin, e affacciato sul rio di San Luca.

Il palazzo fu costruito tra il Tre e il Quattrocento come dimora dei Contarini “di San Paternian“, che dalla fine del Quattrocento, per via dell’aggiunta della scala a chiocciola, furono soprannominati “dal Bovolo”. Nel 1499 Pietro Contarini, Marco Contarini e Giovanni Battista Contarini, senatori della Serenissima Repubblica di Venezia, fecero aggiungere verso il cortile interno un piccolo corpo di fabbrica in stile rinascimentale, caratterizzato da una serie di logge aperte con archi a tutto sesto o ribassati.

Nel 1717 il complesso passò a Giovanni Minelli che aveva sposato Elisabetta di Pietro Maria Contarini, ultima rappresentante della famiglia. All’inizio dell’Ottocento fu acquistato dalla ditta Emery, dalla quale fu affittato ad Arnoldo Marseille che vi aprì nel 1803 un albergo detto “del Maltese” (da qui la denominazione della corte del Maltese sulla quale si affaccia il palazzo). Nel 1852 fu ceduto per testamento alla parrocchia di San Luca e divenne sede della Congregazione di carità.

Nel 1859, l’allora litografo Wilhelm Tempel condusse le sue prime osservazioni astronomiche dal belvedere della torre, con un telescopio di sua proprietà. Qui scoprì, il 2 aprile 1859, la cometa C/1859 G1, ed il 19 ottobre 1859 la Nebulosa di Merope nell’ammasso aperto delle Pleiadi. Il palazzo appartiene tuttora all’IRE di Venezia, acronimo per Istituzioni di ricovero e di educazione.

Informazioni aggiuntive

Peso 1 kg
Dimensioni 16 × 16 × 30 cm
Numero Luci

1, 2

Stile

Classico

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