Lanterna in vetro di Murano

240,00260,00

Classico decoro balloton per una sospensione intramontabile adatta a qualsiasi ambiente all’interno o all’esterno della vostra casa.

Disponibile nei colori cristallo o ambra.

Descrizione

Lanterna veneziana in vetro di Murano soffiato a bocca.

La massa incandescente del vetro viene soffiata direttamente dentro alla gabbia in acciaio che dev’essere perfetta per evitare che le saldature cedano con la pressione del vetro.

L’opera è completa di catena ad anelli marinari e rosone a soffitto colore nero antracite e  disponibile in due varianti di colore e dimensione.

 

Al termine del processo il risultato è un oggetto unico e soprattutto ogni pezzo è diverso dall’altro, sia per colore che forma.

Provvisto di bollino BelvetroMurano e Certificato di Garanzia.

Spedizione con corriere espresso assicurato.

 

La storia dei famosi lampioni di Venezia

Lunga ed interessante la storia dei caratteristici lampioni che illuminano Venezia.

A partire dall’ anno Mille si ha notizia certa del primo rudimentale provvedimento adottato dalla città di Venezia per l’illuminazione delle strade e dei suoi numerosi canali. Fino a quella data la circolazione notturna rappresentava un’impresa decisamente rischiosa; basti pensare come alla mancanza totale di luce per rischiarare le vie si aggiungesse anche il buio più profondo delle botteghe e delle abitazioni.

Essendo costruite interamente in legno, era proibito accendere lumi o fuochi per il pericolo sempre frequente di incendi.

A partire dal 1128, sotto il Doge Domenico Michiel, iniziarono a comparire alcuni lumicini, posti sui muri delle case, con la funzione di ardere tutta la notte e “infondere” coraggio ai viandanti che riuscivano a scorgerli anche da lontano. Tuttavia si trattava di un regolamento che, pur rispondendo in parte alle esigenze di allora, era assolutamente sproporzionato alle necessità.

Sembra che accanto all’ equipaggiamento personale raccomandato per spostarsi di notte ( torce e in seguito di lanterne) in particolari circostanze di pestilenze, disordini, o quando fosse più urgente e necessaria la protezione contro i malviventi, l’illuminazione  potesse essere imposta ai proprietari delle case ordinando loro di collocare alle finestre del primo piano una lanterna dotata di candela di sego accesa.

Con tali sistemi e provvedimenti si arriverà all’ anno 1730 quando venne finalmente disposta l’illuminazione razionale dell’intera città con i fanali ad olio. I primi 843, infissi ai muri dei palazzi, aumentarono fino a raggiungere il numero di 1750, nell’ anno 1761, e di 1778 nell’ aprile del 1773.

In un documento si legge che all’ inizio del XIX secolo la Serenissima  disponeva di 2030 fanali sparsi per la città. Incaricati dell’accensione erano i bolleghieri, lampionai muniti di scala e dell’attrezzatura necessaria per poter svolgere al meglio tale operazione.

Informazioni aggiuntive

Peso N/A
Dimensioni N/A
Dimensioni

Grande, Piccolo

Colori

ambra, Cristallo

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