Sasha opera in vetro Murano by Paolo Crepax

920,00

Speciale vaso in vetro eseguito completamente a mano dal Maestro Paolo Crepax.

Murrine acquamare e avventurina si fondono per dare vita a quest’opera in vetro, forme lisce e morbide, riflessi dorati e brillanti.

Descrizione

OPERE UNICHE

Questa sezione è dedicata a opere uniche realizzate dai più famosi Maestri muranesi per la nostra vetreria.

L’opera consegnata è esattamente quella riprodotta nella foto, numerata e firmata personalmente dal Maestro che l’ha realizzata nella fornace di Belvetro Murano in un particolare momento d’ispirazione artistica.

 

Su ordinazione, l’azienda dà la possibilità di ordinare opere realizzate appositamente per Voi con video di tutta la fase produttiva in cui verrà evidenziato il nome del cliente per ottenerne l’esclusività.

 

Il Maestro Paolo Crepax

alla tenera età di 10 anni inizia a lavorare con il maestro vetraio Livio Seguso poi nel 1966 a 16 anni il Maestro Scarpa Fulvio gli diede la sua prima piazza da “Maestro” fino al 1973 anno in cui il Maestro Paolo Crepax inizia un percorso indipendente ed apre una fornace la Vetreria Clown Murano. Inizia la produzione di pagliacci clown, donnine veneziane goldoniane ed altri souvenir.
Nel 1979 Paolo Crepax innovatore e immerso nella vita artistica vitale della Venezia del tempo trasforma la vetreria Clown srl in “Filigrana srl” con un orientamento artistico in particolare sulla lavorazione appunto detta “Filigrana”, la ricerca si amplia in un percorso sperimentale nel mondo dell’illuminazione e dell’oggettistica e inizia una fortunata produzione con la tecnica della Filigrana.
Nel 1984 Paolo Crepax inizia ad aumentare la qualità puntando alla creatività contemporanea e successivamente inizia a lavorare per ditte affermate come Firma di Vetro, Leucos, Artemide, Vistosi, OtyLight, etc.

Negli ultimi anni si diletta con la pittura, riversando nelle tele i sui colori e le sue visioni artistiche.

Il suo pensiero …

Dopo 54 anni di lavoro per me è come se fosse ancora il primo giorno. Non potrei fare a meno di lavorare questa straordinaria e affascinante materia, un’arte che non fa dormire la notte, ti sveglia alle 3 di mattina, schizzare un disegno e desiderare di vederlo materializzarsi nel vetro. Ancora più bello finire il lavoro venerdì e aspettare trepidamente il lunedì per riprendere a “Vivere”.

La Murrina

il vetro di Murrina viene ricavato da una canna di vetro realizzata interamente a mano con un sistema unico al mondo, conosciuto solo nell’isola di Murano ed è composto da diversi passaggi e sovrapposizioni, con metodi esclusivamente artigianali, conferendo al vetro una forma cilindrica, dopo averlo marmorizzato più volte sul “bronzìn” (un piano metallico).

E’ una tecnica molto antica che risale ai primi del 900 e attualmente viene realizzata solamente nell’isola di Murano dai maestri vetrai Muranesi, questo tipo di lavorazione così difficile e rara è stata tramandata da padre al figlio per centinaia di anni, e tuttora a oggi rimane l’unico sistema per creare una vera canna in vetro di Murrina Veneziana, ripetendo oggi come centinaia di anni fa gli stessi passaggi e lo stesso sistema artigianale per poter produrre un vetro così unico e originale nel suo genere. Ecco perché sta diventando sempre più difficile e raro trovare degli articoli realizzati in vero Vetro di Murrina Veneziana.

Il vetro avventurina

è una particolare lavorazione inventata a Venezia nell’isola di Murano nella prima metà del XVII secolo (1620 circa).

Si tratta di una pasta cristallina translucida, al cui interno sono immerse pagliuzze o cristalli di rame con ossidi metallici brillanti, che creano un effetto che imita quello del quarzo avventurina.

La procedura prevede l’aggiunta, al termine della fusione, ed in più riprese, di una determinata quantità di battitura di ferro, silicio metallico o carbone, tutte materie prime riducenti. Il rame metallico inizia a precipitare, ed al termine di alcune ore di raffreddamento questo si separa completamente dal vetro di base, disperdendosi in modo omogeneo in minutissimi cristalli, che nei casi migliori raggiungere il millimetro di dimensione. È quindi la presenza di depositi di rame che tende a dare al materiale un luccichio rosso bruno con riflessi dorati.

L’avventurina viene spesso utilizzata come elemento decorativo a grosso spessore su superfici piane o incavate, tanto in oggetti di vetro quanto come complemento della lavorazione dei metalli (gioielli, elementi di arredo). Per la sua lucentezza metallica, in passato venne soprannominata “stellaria”.

Informazioni aggiuntive

Peso 4 kg
Dimensioni 34 × 17 × 31 cm
Stile

Moderno

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