Paolicio applique in vetro Murano

210,00318,00

Movimenti sinuosi delle braccia che si accompagnano da precise e preziose decorazioni floreali.

Modello Paolicio realizzato in vetro bianco o ambra in pasta lavorato rigadin dritto, con decorazioni in cristallo e oro 24k, parti metalliche dorate.

Descrizione

Applique lavorato a mano da maestri muranesi, che riscopre la storia delle tradizioni veneziane dell’arte del vetro con la precisione e l’attenzione al dettaglio che ci contraddistingue.

 

Ogni fase della lavorazione è artigianale e l’articolo ordinato verrà eseguito espressamente per la Vostra casa.

Provvisto di Certificato di Garanzia e autenticità Belvetro Murano.

 

Ogni articolo è spedito con pezzi di ricambio inclusi e istruzioni di montaggio per un assemblaggio semplice e veloce.

La consegna avviene in 20-30 giorni con corriere espresso assicurato al 100%.

Desideri avere maggiori informazioni? Non esitare a contattarci, saremo felici di aiutarti nella scelta del tuo lampadario di Murano, un valore che dura nel tempo.

 

PAULICIO ANAFESTO, IL PRIMO DOGE

La figura del primo doge veneziano, Paulicio Anafesto è avvolta nella leggenda. Le informazioni che lo riguardano risultano scarse, prive di documenti storici certi, talvolta contradittorie ma sono comunque importanti perché trasmettono aspetti determinanti di un epoca, quella a cavallo tra 700 e 800, dove il potere ufficiale bizantino si doveva confrontare con le pressioni dei longobardi, della chiesa e le rivendicazioni territoriali dei primi veneziani. Tra le certezza, l’etimologia: doge deriva da dux, duca.

Storia o leggenda, Paulicio è comunque ricordato come un governatore equilibrato, promotore di un trattato di pace con il re dei longobardi Liutprando nel quale vennero definiti i confini tra la circoscrizione di Venezia e i territori longobardi. Sembra anche che Paulicio abbia avuto dei contrasti con il Patriarca di Grado, i motivi però sono sconosciuti.

Mori probabilmente nel 717, per alcuni per cause naturali per altri fu vittima di una rivolta mossa da alcuni abitanti di Malamocco ed Equilo (l’attuale Jesolo) nel corso della quale vennero uccisi anche i suoi figli. È opinione condivisa che venne sepolto a Eraclea e che gli succedette tale Marcello suo collaboratore politico, il primo ad essere effettivamente chiamato “doge”.

Secondo altri studiosi il primo doge eletto dai venetici fu invece tale Orso (che secondo la tradizione risulta essere il terzo doge dopo Paulicio e Marcello) salito al potere nel 726 dopo una rivolta contro l’allora imperatore di Bisanzio Leone III. Secondo questa ricostruzione Paolicio sarebbe la contrazione di Paulus patricius, ovvero il nobile Paolo, l’esarca di Ravenna

 

Informazioni aggiuntive

Peso N/A
Dimensioni N/A
Stile

Classico

Colori

ambra, decori oro 24k, bianco, decori oro 24k

Numero Luci

1, 2

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